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Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’EUR, guida alla visita

Rebecca Riva • 6 novembre 2026
Cupola della chiesa San Pietro e Paolo, con iscrizione latina e statue di angeli. Cielo azzurro.

Indice

Se vuoi vedere una Roma diversa da quella delle piazze barocche e delle basiliche paleocristiane, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’EUR merita una deviazione. In questa guida racconto la sua storia, gli elementi architettonici da osservare, gli orari utili per la visita e il modo migliore per inserirla in un itinerario nel quartiere.

La basilica dell’EUR unisce spiritualità, architettura moderna e panorami urbani

  • Posizione: si trova nel punto più alto dell’EUR, in Piazzale dei Santi Pietro e Paolo 8.
  • Storia: fu aperta al culto nel 1955, diventò parrocchia nel 1958 e basilica nel 1967.
  • Architettura: presenta una pianta a croce greca, una cupola di circa 32 metri di diametro e un rivestimento in travertino.
  • Visita: l’ingresso è normalmente gratuito, ma gli orari possono cambiare durante celebrazioni e festività.
  • Collegamenti: la fermata Metro B EUR Fermi dista circa 10 minuti a piedi.

Imponente chiesa San Pietro e Paolo con cupola, circondata da alberi e un viale di scale.

Una chiesa moderna nata insieme al quartiere EUR

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo è uno degli edifici più riconoscibili dell’EUR. Sorge sulla sommità di una collina e chiude scenograficamente il lungo asse di viale Europa, con una scalinata monumentale che conduce al piazzale. Io la considero una tappa interessante soprattutto per chi vuole capire la Roma del Novecento, non soltanto quella antica.

Il progetto fu affidato all’architetto Arnaldo Foschini, con la collaborazione di altri professionisti. I lavori iniziarono alla fine degli anni Trenta in vista dell’Esposizione Universale di Roma del 1942, ma la guerra ne provocò l’interruzione. La chiesa fu aperta al culto il 3 luglio 1955, eretta a parrocchia nel 1958 e consacrata nel 1966.

Nel 1967 arrivò il riconoscimento come basilica. La sua storia è quindi relativamente recente, ma riflette bene la trasformazione dell’EUR da progetto espositivo a quartiere residenziale, istituzionale e culturale.

Leggi anche: Santi Cosma e Damiano - La chiesa che svela la storia di Roma

Perché è dedicata ai due apostoli

Pietro e Paolo sono i patroni di Roma e rappresentano due percorsi diversi all’interno delle origini cristiane. Pietro è legato alla guida della comunità e alla tradizione del primo papa, mentre Paolo è ricordato per la sua attività missionaria e per la diffusione del cristianesimo nel mondo mediterraneo.

La dedica non è soltanto un elemento religioso. Spiega anche la presenza delle due grandi statue in travertino davanti alla facciata, che accolgono il visitatore prima dell’ingresso.

Cosa osservare dentro e fuori la basilica

L’esterno colpisce per le proporzioni monumentali e per l’uso uniforme del travertino, materiale che lega la basilica agli altri edifici rappresentativi dell’EUR. La cupola, alta circa 72 metri, domina il profilo del quartiere e diventa particolarmente scenografica dalla prospettiva di viale Europa.

La pianta a croce greca organizza lo spazio attorno a un centro ben leggibile. Non aspettarti la ricchezza decorativa di San Pietro in Vaticano: qui l’effetto nasce dalla geometria, dalla luce e dalla dimensione degli elementi architettonici.

  • La facciata: ospita un altorilievo di Cristo che consegna le chiavi a san Pietro, opera di Giovanni Prini.
  • Il portone bronzeo: è diviso in dieci formelle dedicate alle opere dei due apostoli.
  • Il battistero: unisce mosaici e marmi a un gruppo bronzeo raffigurante il Battesimo di Gesù.
  • La cappella di Sant’Antonio: conserva opere in cotto realizzate dopo il restauro del 1978.

Il mio consiglio è di non limitarti a una fotografia della facciata. Dedica almeno 20 o 30 minuti all’interno, osservando il rapporto tra superfici spoglie, mosaici e luce naturale. È proprio questo contrasto a rendere la basilica interessante per chi ama l’architettura religiosa contemporanea.

Orari, ingresso e comportamento durante la visita

La basilica è un luogo di culto attivo, non un museo. Gli orari di apertura pubblicati sono generalmente 7:00-12:00 e 16:00-19:00, ma possono subire variazioni per celebrazioni, funerali, matrimoni o attività parrocchiali.

Periodo Orari indicativi delle messe feriali Orari indicativi della domenica
Da settembre a giugno 7:00, 8:30 e 18:00 8:00, 9:00, 10:30, 12:00, 18:00 e 19:00
Luglio e agosto 7:00, 8:30 e 18:30 8:00, 10:30, 12:00 e 19:00

Non è normalmente previsto un biglietto per entrare e pregare o visitare lo spazio principale. Prima di partire, però, conviene verificare gli orari aggiornati presso la parrocchia, soprattutto se viaggi nel periodo estivo o durante una festività.

Per una visita rispettosa bastano poche attenzioni. Indossa abiti adeguati, parla a bassa voce e non fotografare durante la celebrazione senza permesso. Nei momenti di messa, la priorità va naturalmente ai fedeli, quindi la visita turistica può essere rimandata di qualche minuto.

Come arrivare e quanto tempo dedicare all’EUR

Il modo più semplice per raggiungere la basilica è la Metro B, scendendo alla fermata EUR Fermi. Da lì si cammina per circa dieci minuti lungo viale Europa fino alla scalinata della chiesa. In auto la zona è più dispersiva e il parcheggio non è sempre immediato, perciò preferisco consigliare i mezzi pubblici.

L’indirizzo è Piazzale dei Santi Pietro e Paolo 8, Roma. La posizione sopraelevata richiede qualche gradino, un dettaglio da considerare per chi ha difficoltà motorie. Per informazioni sull’accessibilità o su celebrazioni particolari è meglio contattare direttamente la parrocchia.

La visita alla basilica può durare meno di un’ora, ma l’EUR merita almeno mezza giornata. Dopo la chiesa puoi proseguire verso il laghetto dell’EUR, il Palazzo della Civiltà Italiana, il Palazzo dei Congressi e il centro congressi La Nuvola.

Questo itinerario funziona bene perché alterna architettura religiosa, razionalismo italiano, spazi verdi e musei. È una scelta azzeccata anche nelle giornate in cui il centro storico è troppo affollato.

Da non confondere con la Basilica di San Pietro in Vaticano

Il nome può creare confusione, soprattutto per chi visita Roma per la prima volta. La Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’EUR non è la Basilica di San Pietro in Vaticano e non conserva la tomba dell’apostolo Pietro.

Elemento Santi Pietro e Paolo all’EUR San Pietro in Vaticano
Epoca Novecento Costruzione principale tra XVI e XVII secolo
Stile Architettura monumentale moderna e razionalista Rinascimento e barocco
Zona EUR, quadrante sud di Roma Città del Vaticano
Durata consigliata 30-60 minuti Da 2 ore in su, soprattutto con musei o cupola

Le due visite rispondono quindi a esigenze diverse. San Pietro è una tappa monumentale e artistica di portata mondiale, mentre la chiesa dell’EUR offre un’esperienza più raccolta e permette di leggere la storia urbanistica della Roma moderna.

Perché inserirla in un itinerario romano meno scontato

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’EUR non sostituisce le grandi basiliche del centro, ma aggiunge un tassello che molti itinerari trascurano. Mostra come Roma abbia continuato a costruire luoghi simbolici anche nel Novecento, usando il travertino e la monumentalità in un linguaggio più essenziale.

Io la suggerisco a chi ha già visto il Colosseo e il Pantheon, agli appassionati di architettura e a chi desidera combinare una visita spirituale con una passeggiata urbana. Il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando la luce valorizza la facciata e la scalinata senza rendere troppo pesante il percorso.

Prima di uscire, controlla sempre gli orari delle celebrazioni e lascia spazio alla funzione religiosa. Con questa semplice attenzione, la visita resta piacevole, rispettosa e diventa un modo concreto per conoscere una parte di Roma che spesso rimane fuori dai percorsi più battuti.

Domande frequenti

L’ingresso è normalmente gratuito. Gli orari indicativi sono 7:00-12:00 e 16:00-19:00, ma possono cambiare durante messe, festività, matrimoni o altre attività parrocchiali. È consigliabile verificare gli aggiornamenti prima della visita.

Si può usare la Metro B e scendere alla fermata EUR Fermi. Da lì la basilica dista circa 10 minuti a piedi, lungo viale Europa, fino alla scalinata monumentale. L’indirizzo è Piazzale dei Santi Pietro e Paolo 8.

All’esterno si notano la facciata in travertino, le due statue degli apostoli e l’altorilievo di Cristo che consegna le chiavi a san Pietro. All’interno meritano attenzione la pianta a croce greca, il portone bronzeo con dieci formelle, il battistero e la cappella di Sant’Antonio.

Per l’interno della basilica sono consigliati almeno 20 o 30 minuti, mentre la visita complessiva può durare meno di un’ora. Per esplorare anche il laghetto dell’EUR, il Palazzo della Civiltà Italiana, il Palazzo dei Congressi e La Nuvola è meglio prevedere mezza giornata.

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Autor Rebecca Riva
Rebecca Riva
Mi chiamo Rebecca Riva e ho 13 anni di esperienza nel campo della guida turistica e della cultura di Roma. La mia passione per questa città straordinaria è iniziata fin da giovane, quando ho scoperto la ricchezza della sua storia e delle sue tradizioni. Scrivere su Roma mi permette di condividere le meraviglie che ho esplorato e di aiutare i lettori a comprendere meglio la sua cultura e il suo patrimonio. Mi dedico a fornire informazioni utili e aggiornate, confrontando fonti e semplificando argomenti complessi per renderli accessibili a tutti. Scrivo di vari aspetti della vita romana, dai luoghi iconici ai tesori nascosti, sempre con l'obiettivo di offrire una prospettiva chiara e coinvolgente. La mia missione è quella di rendere ogni visita a Roma un'esperienza indimenticabile, ricca di significato e scoperta.

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